Nella prima parte del nostro itinerario natalizio in Toscana abbiamo visitato due splendide città: Lucca e Pisa. Ora ci addentreremo un po’ nell’entroterra toscano per scoprire la storia degli etruschi e visitare alcuni paesini ricchi di storia.
Natale in Toscana: itinerario di cinque giorni
Scegliere una destinazione per le feste di Natale non è mai cosa facile. Spesso si scelgono destinazioni nordiche o comunque alpine per godersi paesaggi innevati come in Valle d’Aosta o i mercatini fiabeschi dell’Alsazia.
Noi abbiamo provato a cambiare, con una destinazione più insolita in questo periodo e quindi abbiamo trascorso cinque giorni visitando alcune belle località della Toscana.
Aosta: Villa Romana della Consolata
In una soleggiata domenica di inizio novembre ci ritroviamo ad Aosta per partecipare alla visita della Villa Romana della Consolata, organizzata dalla Delegazione FAI di Aosta e tenuta dall’archeologa Stella Bertarione.
La villa si chiama “della Consolata” per la vicinanza all’oratorio di Nostra Signora della Consolazione, è difficilmente riconoscibile perché, oltre che circondata da alti palazzi, è celata alla vista da una copertura degli anni ‘80 del secolo scorso che non la valorizza, ma che ha fatto comunque il suo lavoro proteggendola.
Bellecombe: la Maison de Chantal
Chantal a prima vista sembra una bambina, ci ha accolti con un grande sorriso gentile, due occhietti verdi intelligenti e una nuvola di capelli biondi arruffati. Stava piantando fiori in giardino, così si toglie i guanti da lavoro per stringerci la mano, una stretta forte, sicura, vera, proprio come lei.
Anni fa, insieme al marito Xavier, ha deciso di sistemare alcune vecchie case di famiglia aprendo la "Maison de Chantal" a Bellecombe, piccola frazione di Châtillon – Valle d’Aosta, nei pressi del castello di Ussel, ridando così anche un po’ di vita al villaggio.
Grosjean Vins: TraMonti DiVini
Come festeggiare un anniversario di matrimonio in modo originale? Con una cena degustazione in vigna organizzata dalle cantine Grosjean Vins all’interno della seconda edizione di TraMonti DiVini, con una esperienza verticale di assaggi dei Cru Rovettaz.
Ritrovo in Valle d’Aosta, presso la sede delle cantine in frazione Ollignan di Quart alle 18,30. Si inizia con aperitivo in cantina ed iniziamo a conoscere i vini Grosjean con un Cuveeottantanove, vino bianco frizzante col fondo, accompagnato da alcuni assaggini e ci aggiriamo tra le botti ascoltando la musica sofisticata del trio Radiocorriere Swing.
Forte di Bard: Napoleonica
La storia vuole che, nel maggio del 1.800, Napoleone Bonaparte nella sua discesa in Italia per la seconda campagna italiana oltrepassò le Alpi al passo del Gran San Bernardo, discese tutta la Valle d’Aosta, superò l’opposizione delle truppe del Forte di Bard che si arresero, con l’onore delle armi, dopo un assedio durato due settimane e giunse alla pianura padana e allo scontro di Marengo.
Una curiosità storica: di questa armata faceva parte anche lo scrittore Stendhal (allora diciassettenne) che citerà l’evento in uno dei suoi scritti come di un fatto che l’aveva colpito enormemente.
Ferrara: castello estense e Boldini
Ci sono luoghi con cui hai dei conti in sospeso e per me, Sandra, uno di questi luoghi è Ferrara. Gita di terza superiore: Mantova, Ferrara e Ravenna. Ricordo ancora quella mattina davanti all’entrata del castello estense: chiuso! Ebbene sì, i nostri professori erano riusciti ad azzeccare il giorno di chiusura. Sono passati… ehm… sorvoliamo sul numero degli anni, ma grazie ad Andrea e al suo regalo di compleanno sono finalmente riuscita ad entrare nel castello.
Una toccata e fuga nella bella città degli estensi insieme a due amiche, partiti di sabato mattina e rientrati la domenica sera, ottimizzando i tempi facendo la MyFe, la carta turistica che permette di entrare in tutti i musei cittadini tranne il Palazzo dei Diamanti, prenotando le visite grazie anche ai validi suggerimenti di Sara e il suo blog "Cappellacci a Merenda" vero amore per Ferrara.
Donnas: La cena del cuore
Venerdì 24 maggio, organizzata dai Volontari del Soccorso di Donnas, si è tenuta nel Salone Bec Renon di questo piccolo paese valdostano la prima edizione de la “Cena del cuore” e noi c’eravamo!
La cena, resa possibile grazie alla disponibilità dell’Unione Cuochi VdA, aveva come fine la raccolta fondi per il loro progetto “Adotta una famiglia” che si prefigge di aiutare dieci famiglie in difficoltà della zona, fornendo loro generi di prima necessità alimentari, per l’igiene personale e della casa ed inserita nel progetto di Crowdfunding #riempiamoilpiatto.
Skyway Monte Bianco: cosa fare
Due in viaggio sono Andrea e Sandra, ma per una volta sono solo io, Andrea. Ho lasciato Sandra a casa a organizzare il nostro prossimo viaggio a Parigi, ed insieme al mio migliore amico Loris sono partito per una gita fuori porta con meta quella che viene definita l’ottava meraviglia del mondo: lo Skyway Monte Bianco.
Issogne: incanto di natale un tè al castello
Cosa si può fare di più magico durante il periodo natalizio, se non prendere un buon tè pomeridiano in un antico maniero ed entrare in un vero incanto di Natale?
Questa esperienza l’ho vissuta a Issogne, nella mia Valle d’Aosta, dove è visitabile uno dei più belli castelli valdostani.