Fraz. Entrèves, Courmayeur (Valle d'Aosta)
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Vacanze di Natale
SPA vista Monte Bianco, cultura dell'accoglienza
Esistono luoghi capaci di fermare il tempo e l'Auberge de la Maison a Entrèves è certamente uno di questi. Se durante l'anno questa dimora ai piedi del Monte Bianco emana un fascino d'altri tempi, nel periodo delle feste si trasforma in un vero incanto di Natale, diventando la scelta di riferimento per chi cerca un hotel di lusso a Courmayeur che conservi l’autenticità della tradizione alpina.



Capisci di essere in un luogo speciale fin dal primo istante. Varcata la soglia, l'accoglienza non è un semplice check-in, ma un rito: la bellezza degli ambienti, i colori caldi del legno, le luci soffuse e il profumo di un infuso caldo ti fanno sentire immediatamente a casa.
Soggiornare all'Auberge de la Maison a Entrèves: la nostra esperienza
La Suite Rocher Altitude (Camera 303) con vista sul Monte Bianco



Se vi state chiedendo dove dormire a Courmayeur per vivere un’esperienza memorabile, la risposta è racchiusa nei dettagli delle camere di questa struttura. Abbiamo soggiornato nella camera 303, la splendida suite Rocher Altitude, e, credetemi, la definizione "vista sul Monte Bianco" qui trova il suo significato più puro.
Ma oltre al panorama, sono i dettagli a parlare: un biglietto scritto a mano e un piccolo dono di benvenuto. In un'epoca di standardizzazione, queste attenzioni rivelano una cultura dell'accoglienza rara, che non è scontata nemmeno nelle strutture di lusso o negli hotel a 5 stelle a Courmayeur.
In camera non manca nulla per un perfetto soggiorno invernale: l’angolo relax con il caminetto, il grande balcone, la sauna privata con vista, una camera da letto spaziosa, tra tessuti pregiati e mobili della tradizione valdostana.
Il rito della merenda: Cioccolata e Panettone Marchesi 1824


Cosa c'è di più magico di una coccola pomeridiana dopo una giornata all'aria aperta o sulle piste da sci?? La merenda all'Auberge in Valle d'Aosta è un'esperienza sensoriale: una cioccolata calda densa, accompagnata da panna montata freschissima (quella che si taglia col coltello!) e una fetta di Panettone Marchesi 1824. Un binomio sublime che profuma di festa, un momento goloso a cui possono partecipare anche gli esterni (consigliamo la prenotazione).
Benessere alpino: la SPA vista Monte Bianco e la cucina dell'Aubergine



Il relax continua nella SPA della struttura, denominata Maison de l'Eau (la casa dell'acqua), una vera oasi per chi cerca un hotel con SPA a Courmayeur. Lo spazio offre bagno turco, sauna e una suggestiva piscina interna ed esterna: nuotare nell'acqua calda mentre fuori nevica, al cospetto della montagna, è un’emozione impagabile. Il corpo si rigenera completamente anche grazie alle morbide mani delle terapiste che praticano rituali e trattamenti a base di prodotti alpini.
Per le occasioni speciali, l'offerta si arricchisce con Le Refuge du Mont Blanc (il rifugio del Monte Bianco), una piccola spa privata prenotabile per occasioni speciali, con tanto di biosauna al fieno e vasca idromassaggio in legno d’antan, completa l’offerta.




La serata si conclude con una cena servita con estremo garbo nella sala del Ristorante L’Aubergine. Qui vengono serviti piatti genuini, della tradizione ma anche sapori alpini italiani o d’oltralpe, preparati con materie prime di alta qualità coltivate nell’orto della struttura o provenienti dai migliori produttori locali.
La stessa sala cambia volto con la luce del mattino rivelando una vista spettacolare sul massiccio del Monte Bianco e diventando luogo ideale per una colazione indimenticabile, immersi nell'eleganza alpina.


Perché scegliere l'Auberge de la Maison a Courmayeur
Se l'estetica dell'Auberge incanta, sono le persone a fare davvero la differenza. In questa struttura ai piedi del Monte Bianco abbiamo trovato professionalità, cortesia e una presenza costante ma mai invadente. Una pacatezza che mette l'ospite al centro di ogni attenzione, lontana dalle logiche commerciali e vicina alla pura arte dell'ospitalità.
Abbiamo lasciato Entrèves con un solo dubbio: l'Auberge sarà così magico anche nelle altre stagioni? Non resta che tornare a scoprire la versione estiva di questo sogno valdostano.
Trent’anni di storia: l’emozione di festeggiare il compleanno dell’Auberge
Questa dedizione all'ospite non nasce oggi, ma affonda le radici in tre decenni di passione. La nostra ultima visita è coincisa con un momento per noi speciale: l'invito a celebrare il trentesimo anniversario della struttura durante l'evento “La Grande Table du Village”. Un traguardo importante che Alessandra Garin, proprietaria dell'Auberge, ha voluto condividere con una celebrazione che resterà a lungo non solo nella nostra memoria, ma nel nostro cuore.




Per l'occasione, il 29 giugno scorso, il borgo di Entrèves si è trasformato: una meravigliosa tavola, lunga 50 metri, decorata con un gusto d'altri tempi, è stata allestita lungo le vie del villaggio, dove ad attenderci c'erano persino i segnaposto personalizzati con i nostri nomi. L'evento è iniziato con un raffinato aperitivo servito dai sommelier dell'AIS Valle d'Aosta, ma il bello di questa giornata è risieduto anche nell'imprevisto.
Quando la pioggia ha iniziato a cadere, l'evento ha forse perso un pizzico di quella perfezione "instagrammabile" da copertina, ma ha guadagnato un’autentica convivialità. Ci siamo ritrovati tutti uniti sotto l'ombrello, i commensali sorridenti e i camerieri che continuavano il servizio proteggendo i piatti con eleganza.




Lo spostamento all'interno della struttura ha amplificato la magia della festa. La cena si è trasformata in un momento di pura condivisione, con i camerieri che portavano grandi zuppiere ricche di prelibatezze tipiche tra i tavoli, mentre nell'aria risuonavano le note storiche dei Trouveur valdotèn.
Prima del taglio della bellissima (e buonissima) torta – una creazione della celebre Pasticceria Cova Montenapoleone 1817 che riproduceva fedelmente la ghirlanda fiorita simbolo dell'hotel – Alessandra Garin ha tenuto un discorso toccante. Ha ricordato la fortuna di vivere e operare in luoghi così straordinari, ringraziando gli ospiti, gli amici e lo staff che, giorno dopo giorno, ha reso l’Auberge un punto di riferimento nell'offerta ricettiva e alberghiera della Valle d'Aosta.


Partecipare a questa festa ci ha confermato una certezza: l’Auberge de la Maison non è solo un posto dove dormire a Courmayeur, ma una grande famiglia che custodisce l'anima più vera dell'accoglienza alpina. Grazie, Alessandra, per averci voluto con te!
Trent'anni di storia in cui l'Auberge ha saputo evolversi senza mai perdere la propria anima alpina, partecipare a questo traguardo ci ha permesso di toccare con mano l'orgoglio e la passione di una famiglia e di un team che, da tre decenni, custodiscono la vera essenza dell'accoglienza valdostana.

