Festival Insoliti in Valle d’Aosta: l’arte performativa che svela il territorio

Ci sono festival che si limitano a offrire uno spettacolo e altri che riescono a trasformare la percezione stessa di un luogo. La sesta edizione del Festival Insoliti organizzata dall’Associazione Altitudini dal 30 luglio al 10 agosto 2026, appartiene senza dubbio a questa seconda categoria.

Tenutosi in 10 suggestive località della Valle d'Aosta, il festival ha il merito di portare la bellezza delle arti performative – dalla danza alla musica, dalla recitazione alle installazioni dal vivo – in scenari suggestivi e spesso inaspettati, insoliti fino a raggiungere i piccoli borghi di montagna.

Noi di DueInViaggio abbiamo avuto il privilegio di assistere a quattro dei dodici appuntamenti (tutti gratuiti) in cartellone. Ne siamo usciti arricchiti, stupiti dall’alta qualità delle esibizioni e con la certezza che la nostra regione sappia offrire un turismo culturale di rara autenticità.

Ecco il nostro racconto tappa per tappa.

Gressoney-La-Trinité: "Le mucche ballerine" e la memoria d'alpeggio

Il festival è iniziato nella splendida Piazza Tache a Gressoney-La-Trinité. In scena c'era Le mucche ballerine con Alessandra Celesia: una storia valdostana che sa di latte, alpeggi e fontina. La protagonista è Regina, una “reine” (mucca combattente) che racconta l’estate del 1944 passata in quota con le compagne di pascolo: Ardita (innamorata di Tornado, un toro dongiovanni), Marquisa e la giovane Denise, figlia degli allevatori.

Tra i bollettini clandestini alla radio, le canzoni del trio Lescano e la storia di un amore estivo, l'eco del conflitto raggiunge anche le vette più isolate, portando dolore e inevitabili cambiamenti. Eppure la vita, ostinata, continua.

Non mi capita spesso di commuovermi durante uno spettacolo. Tuttavia la bravura dell’interprete e un testo che cresce d’intensità col progredire della storia riescono a trasformare quella che sembrava una favola leggera in un racconto corale profondo. Tra il pubblico in ascolto, molti hanno ritrovato le storie dei propri nonni: memorie d'alpeggio e di vita vissuta che appartengono a tutti noi. Un'apertura che ha toccato corde intime e ci ha fatto capire subito che non sarebbe stato il "solito" festival estivo.

CONTINUA...

Due in Viaggio
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.