Da Coimbra all’Algarve: Storia, Ossa e Spiagge di Lagos

Dopo il fresco del nord, iniziamo la discesa. La prima tappa è Coimbra, la città universitaria per eccellenza.

  • L'Università e la Biblioteca: Salite sulla collina per visitare l’Università (la più antica del Paese). La Biblioteca Joanina è un gioiello barocco, ma assicuratevi di prenotare in anticipo perché gli ingressi sono centellinati.
  • Il fascino del tempo: Nel centro pedonale, pieno di negozi e ristorantini, si trovano la Chiesa ed il monastero di Santa Cruz e la bella Cattedrale Vecchia (Sé velha), ma se volete vedere qualcosa di davvero particolare, attraversate il fiume e visitate il Mosteiro de Santa Clara-a-Velha. È un monastero che è stato "mangiato" dalle inondazioni per secoli e oggi appare come un guscio di pietra che emerge dalla terra. Ha un fascino decadente unico.

Poi, si prosegue verso l’Alentejo. Evora mi è rimasta nel cuore per due motivi: il caldo torrido (se potete, visitatela in primavera!) e la Cappella delle Ossa della chiesa di San Francesco. Entrare in un ambiente decorato con migliaia di ossa (circa 5.000) potrebbe sembrare macabro, ma in realtà siamo di fronte ad un monito sulla fugacità della vita, come recita bene l'iscrizione all'ingresso:
"Noi ossa che siamo qui, aspettiamo le vostre".

Il centro storico è molto caratteristico con la bella piazza do Girardo circondata da portici da cui si dipano stradine acciottolate che portano alla cattedrale che, come tutte quelle portoghesi, dall’aspetto severo e più simili ad una fortezza. L’interno invece è molto gradevole con la possibilità di salire sul tetto per vedere la città dall’alto.

A lato della cattedrale sorgono i resti del Tempio di Diana, il tempio romano meglio conservato del Paese, e qui mi sento di avvisare tutti che i resti romani portoghesi potrebbero essere molto deludenti per un italiano.

Un luogo molto particolare da visitare è la Quinta das lagrimas, ora hotel esclusivo, in cui però si può accedere per visitare il giardino dove secondo la leggenda i sicari del re Alfonso raggiunsero ed uccisero Dona Ines de Castro e dove si dice si aggiri ancora il suo fantasma.

Se avete tempo vale la deviazione il piccolo paesino di Castelobranco con il suo giardino barocco decorato dalle statue dei re del Portogallo.

Dove dormire a Coimbra: Hotel Oslo Coimbra

Se arrivate a Coimbra in auto, l'Hotel Oslo è un’ottima scelta.

  • Oltre le apparenze: Non lasciatevi ingannare dall'esterno, che non dice molto. All'interno troverete camere confortevoli e, soprattutto, una bellissima terrazza all'ultimo piano dove godersi una vista spettacolare sulla città che si illumina di sera.
  • Il vero plus: Il parcheggio privato gratuito con servizio di posteggiatore. In una città dove parcheggiare è un'impresa, questo servizio trasforma l'arrivo in un momento di relax assoluto. È un'ottima base per esplorare la cittadina a piedi senza lo stress della gestione dell'auto.

Dove mangiare a Coimbra

A cozinha da Maria: è un ristorantino caratteristico in una piccola via, non molto grande quindi la prenotazione è molto consigliata soprattutto la sera per cena. Abbiamo mangiato bene, ottime specialità locali, buon vino e servizio cortese.

Momentos: Abbiamo mangiato divinamente assaggiando piatti tipici, ottimo vino e fantastici dolci! Ma oltre al locale caratteristico ed al buon cibo, quello che ha fatto la differenza prima ancora di arrivare è stato il proprietario, il sig. Jorge che ha risposto gentilissimamente alla nostra email e praticamente aperto per noi il locale a pranzo. Non mi era MAI successa una cosa simile, non l’abbiamo dimenticata e spero un giorno di poter tornare.

Algarve on the road: mare e relax a Lagos

Finalmente l'Oceano! Abbiamo scelto Lagos come base per gli ultimi 5 giorni e si è rivelata la scelta vincente. Lagos è riuscita a mantenere l'anima di un paesino costiero nonostante il successo turistico.

La nostra routine del relax:

  • Meia Praia: Una spiaggia immensa dove abbiamo stabilito il nostro "quartier generale" all'ombrellone n. 19 e il Linda the Beach Bar. Abbiamo pranzato sempre qui, prenotando di giorno in giorno (cosa indispensabile ad agosto). E’ bellissimo mangiare al fresco a due passi dal mare un primo piatto o un buon panino e un fantastico dolcetto.
  • Il rito del mattino: Non si può dire di essere stati in Algarve senza aver mangiato una bolinha (i loro bomboloni alla crema) venduta direttamente in spiaggia. Un peccato di gola obbligatorio.
  • Le serate nel centro storico: Passeggiare tra gli artisti di strada e i negozietti di artigianato in sughero è il modo perfetto per concludere la giornata.

Dove dormire: Abbiamo trascorso 5 fantastici giorni all'hotel Marina Rio, dislocato vicino alla spiaggia principale di Lagos, Meia Praia, raggiungibile con una passeggiata di 15 minuti o utilizzando il servizio navetta messo a disposizione dall'hotel. Anche il centro storico di Lagos dista una decina di minuti a piedi. L'hotel dispone di un piccolissimo garage a pagamento, ma ci sono comodi parcheggi a 3 euro al giorno adiacenti all'hotel. Le camere sono pulitissime ed i bagni ristrutturati; le migliori sono quelle vista marina, le altre danno sulla stazione dei bus. Colazione abbondante sia dolce che salata. Personale gentile e disponibile.

Dove mangiare: Abbiamo provato alcuni ristoranti ma il nostro posto del cuore è il Restaurante Calhou. È un po' fuori dal centro, in salita, ma vale ogni passo. La proprietaria è una signora gentilissima che gestisce il locale con un amore immenso e che ci ha salutato con i bacini alla fine della nostra terza cena lì. Questi sono i ricordi che rendono un viaggio indimenticabile.